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ConformitaPronta

Per imprese installatrici abilitate DM 37/2008

Dichiarazioni di conformità complete al primo colpo

Compili la dichiarazione mentre sei ancora in cantiere, il sistema verifica che ci siano relazione dei materiali, schema dell'impianto e visura aggiornata. Il committente riceve un fascicolo ordinato e tu lo ritrovi anche cinque anni dopo, partendo dall'indirizzo.

  • Modello dell'Allegato I aggiornato
  • Allegati controllati prima della consegna
  • Archivio per indirizzo e committente
Scena di lavoro che illustra ConformitaPronta, Dichiarazioni di conformita compilate senza errori, con allegati obbligatori e a
Immagine generata con intelligenza artificiale.

Il problema

La conformità si scrive sempre alle otto di sera

Alle sette il furgone è ancora carico. Hai chiuso il quadro di una villetta, spostato due punti luce in un ufficio e lasciato aperta la traccia di un bagno che riprendi domani mattina. Il committente della villetta ti ha già chiamato due volte: senza la dichiarazione di conformità non chiude la pratica e il distributore non attiva la fornitura.

Torni in ufficio e apri il modulo. Il modello dell'Allegato I lo hai in tre versioni: una fotocopia sbiadita nel blocco a ricalco, un PDF che non si lascia compilare e un file di testo che qualcuno ha modificato l'anno scorso. Poi servono la relazione con la tipologia dei materiali impiegati, lo schema dell'impianto realizzato e la copia del certificato camerale con le abilitazioni: la visura che hai in cartella è di due anni fa.

Il giorno dopo qualcuno richiama perché una data non coincide con la fine dei lavori e la descrizione dell'intervento è troppo generica. Nel frattempo scrive un cliente del 2019: sta vendendo casa, il notaio chiede la conformità dell'impianto elettrico. Sai di averla rilasciata, ma non ricordi se sia nel vecchio computer, in una cartella del gestionale dei preventivi o in uno scatolone in magazzino.

  • Lo stesso modulo circola in tre versioni diverse tra furgone, ufficio e magazzino
  • Dichiarazioni consegnate senza schema dell'impianto o senza relazione dei materiali
  • Visura camerale scaduta allegata di corsa il giorno della consegna
  • Nessuno in azienda sa dove sia finita la conformità di un lavoro di tre anni fa

La soluzione

Un fascicolo per ogni impianto, non fogli sparsi

ConformitaPronta parte dal documento che devi rilasciare, non da un'agenda generica. Apri la commessa, scegli la lettera di abilitazione e la tipologia di intervento, e il modello dell'Allegato I si presenta già con i dati dell'impresa, del responsabile tecnico e del committente. Quello che resta da scrivere è solo quello che hai fatto davvero sull'impianto.

Prima della consegna il sistema controlla il fascicolo: relazione con la tipologia dei materiali impiegati, schema dell'impianto realizzato, progetto quando previsto, riferimento alle dichiarazioni precedenti e copia del certificato di riconoscimento dei requisiti tecnico-professionali. Se manca un pezzo lo dice subito, non lo scopre il committente allo sportello.

Apri la commessa

Indirizzo, committente, tipologia di impianto e lettera di abilitazione. Da qui in avanti tutto quello che produci resta agganciato a quell'unità immobiliare.

Compila e verifica

Descrivi l'intervento con le voci del tuo mestiere, richiama le norme tecniche che hai applicato e carica foto, schema e progetto. Il controllo degli allegati gira prima della firma.

Consegna e archivia

Il fascicolo esce in PDF pronto per il committente, con le copie che restano in azienda. Resta ricercabile per indirizzo, nome del cliente, data o numero della dichiarazione.

Funzionalità

Che cosa fa lo strumento, nel dettaglio

Ogni funzione nasce da un passaggio reale del mestiere, non da un elenco di caselle da spuntare.

01

Modello fedele all'Allegato I

La dichiarazione ricalca il modello previsto dal DM 37/2008, campo per campo. Nessuna riga inventata e nessun modulo raccogliticcio scaricato da internet.

02

Controllo degli allegati obbligatori

Prima della firma il sistema verifica che ci siano relazione dei materiali, schema, progetto quando serve e certificato camerale. Il fascicolo incompleto resta segnalato in rosso.

03

Relazione dei materiali guidata

Scegli i materiali dal tuo listino ricorrente e la relazione si compone da sola, con marca, tipologia e riferimento normativo. Aggiungi a mano solo i casi particolari.

04

Schema dell'impianto allegato al fascicolo

Carichi lo schema come disegno, PDF o foto della tavola e resta legato a quella dichiarazione. Le revisioni successive restano in ordine cronologico.

05

Dati di impresa e visura sempre pronti

Ragione sociale, sede, iscrizione al registro delle imprese, lettere di abilitazione e responsabile tecnico stanno in un unico posto. Un promemoria avvisa quando la visura va rifatta.

06

Compilazione dal cantiere

Dal telefono compili la parte descrittiva e raccogli la firma del committente sullo schermo. In ufficio resta solo da rileggere e stampare.

07

Dichiarazione di rispondenza per impianti datati

Per gli impianti realizzati prima del 2008 senza documento reperibile prepari la rispondenza con la relazione di sopralluogo e le verifiche effettuate.

08

Archivio consultabile anni dopo

Cerchi per indirizzo, committente, tipologia di impianto o periodo e ritrovi il fascicolo completo. Quando il notaio o l'amministratore chiedono, rispondi in giornata.

Risultati

Che cosa cambia nelle giornate di lavoro

Consegni il giorno stesso

La dichiarazione si chiude a fine lavori, non due settimane dopo quando il ricordo del cantiere è sbiadito. Il committente ha il documento in mano e il saldo arriva prima.

Meno documenti che tornano indietro

Date coerenti, descrizione dell'intervento specifica e allegati tutti presenti riducono le richieste di integrazione da parte di committenti, amministratori e tecnici incaricati.

L'archivio non dipende da una persona sola

Quando il titolare è in cantiere e chiama un vecchio cliente, chi è in ufficio trova comunque il fascicolo. Il sapere dell'impresa smette di stare in una testa e in uno scatolone.

Un'immagine da impresa seria

Un fascicolo ordinato, con carta intestata, numerazione e allegati al posto giusto, dice al cliente e al progettista che lavori con metodo. Vale anche in fase di preventivo.

Prova sociale

Come lo raccontano le persone che fanno questo lavoro

Scenari d'uso rappresentativi del profilo dei nostri utenti target.

Prima tenevo il blocco a ricalco nel furgone e ricopiavo tutto la sera. Adesso compilo la parte descrittiva mentre chiudo il quadro e la firma del cliente la prendo sul telefono. La cosa che mi ha convinto è il controllo degli allegati: non mi capita più di consegnare senza lo schema.
Marco Bertolinititolare di impresa elettrica, abilitazione lettera a, Brescia
Facciamo molte sostituzioni di caldaia e ogni volta partono conformità, schema e documentazione per l'attivazione della fornitura. Avere il fascicolo già impostato per tipologia di intervento ci ha tolto un'ora di ufficio al giorno. I ragazzi in cantiere caricano le foto e io rileggo.
Sabrina Deianaresponsabile tecnico di impresa termoidraulica, Cagliari
Il problema vero erano i lavori vecchi: un notaio chiedeva la conformità di un impianto del 2016 e ci mettevamo giorni. Abbiamo caricato dieci anni di dichiarazioni e ora si cerca per indirizzo. Anche le rispondenze le prepariamo con lo stesso schema di relazione.
Gianluca Perronetitolare di impresa di impianti idrici e gas, Pescara

Prezzi

Tre piani, nessun vincolo di durata

Artigiano

19 euro al mese

per chi lavora da solo e firma di persona ogni dichiarazione che esce dall'impresa

  • Un utente e dichiarazioni senza limite di numero
  • Modello dell'Allegato I con dati dell'impresa precompilati
  • Controllo degli allegati obbligatori prima della consegna
  • Archivio ricercabile per indirizzo, committente e data
  • Esportazione dei fascicoli in PDF e in cartella compressa
Richiedi il piano Artigiano

Squadra

45 euro al mese

per l'impresa con due o più installatori che lavorano su cantieri diversi nella stessa giornata

  • Fino a 5 utenti con permessi distinti tra ufficio e cantiere
  • Compilazione dal telefono e firma del committente sullo schermo
  • Libreria dei materiali e delle norme tecniche richiamate di frequente
  • Relazione dei materiali e schema dell'impianto uniti al fascicolo
  • Promemoria per visura camerale e documenti di impresa in scadenza
Chiedi una demo del piano Squadra

Impresa

89 euro al mese

per chi segue più squadre, lavori condominiali e appalti con capitolato e direzione lavori

  • Utenti illimitati e gestione di più sedi operative
  • Registro delle consegne al committente e delle trasmissioni
  • Modelli distinti per lettera di abilitazione e tipologia di impianto
  • Fascicolo di commessa con dichiarazioni parziali e riferimenti incrociati
  • Affiancamento nel caricamento dell'archivio storico
Parla del piano Impresa

Prezzi per azienda, IVA esclusa, senza costi di attivazione: si cambia piano quando serve e i fascicoli restano esportabili anche dopo la disdetta.

Domande frequenti

Le domande che ci arrivano più spesso

ConformitaPronta sostituisce il modello ministeriale?

No, lo riproduce. La dichiarazione che esce dal sistema segue il modello dell'Allegato I del DM 37/2008, con gli stessi campi e la stessa struttura. Quello che cambia è il modo di arrivarci: i dati dell'impresa e del responsabile tecnico sono già dentro, la descrizione dell'intervento la scrivi con le voci del tuo mestiere e gli allegati vengono verificati prima della firma. Il documento resta il tuo, firmato da chi ne ha titolo.

Chi può firmare la dichiarazione di conformità?

La dichiarazione è rilasciata dall'impresa installatrice abilitata al termine dei lavori e la firma chi ha titolo per impegnare l'impresa, con il responsabile tecnico in possesso dei requisiti previsti dall'articolo 4 del decreto. Il sistema tiene in anagrafica i dati dell'impresa, le lettere di abilitazione e il nominativo del responsabile tecnico, così quei campi non vengono ricopiati a mano ogni volta e restano coerenti su tutte le dichiarazioni.

Quali allegati vengono controllati?

Quelli previsti dall'articolo 7: il progetto nei casi in cui è obbligatorio, la relazione con la tipologia dei materiali impiegati, lo schema dell'impianto realizzato, il riferimento a dichiarazioni di conformità o di rispondenza precedenti e la copia del certificato di riconoscimento dei requisiti tecnico-professionali. Il fascicolo che manca di un pezzo resta segnalato e non viene chiuso per errore.

Gestisce anche la dichiarazione di rispondenza?

Sì. Per gli impianti realizzati prima dell'entrata in vigore del decreto, quando la dichiarazione di conformità non è reperibile, la norma prevede la dichiarazione di rispondenza rilasciata da un professionista iscritto all'albo con almeno cinque anni di esercizio nel settore, oppure, per gli impianti non alimentati a gas, da un responsabile tecnico di impresa abilitata con l'anzianità richiesta, in esito a sopralluogo e accertamenti. Il sistema prepara il documento e la relazione delle verifiche svolte.

Vale per tutte le tipologie di impianto del decreto?

Sì. I modelli coprono le lettere di abilitazione dell'articolo 1: impianti elettrici, impianti radiotelevisivi ed elettronici, riscaldamento e climatizzazione, impianti idrici e sanitari, impianti gas, sollevamento di persone o cose e protezione antincendio. Ogni tipologia ha le proprie voci descrittive e i propri riferimenti normativi ricorrenti, dalle norme CEI per la parte elettrica alle norme UNI per gas e antincendio.

Posso caricare le dichiarazioni degli anni passati?

Sì, ed è la prima cosa che consigliamo di fare. Le vecchie dichiarazioni si caricano come scansione o PDF e si indicizzano per indirizzo, committente, tipologia di impianto e data. Da quel momento la richiesta di un notaio, di un amministratore o di un cliente che vende casa si risolve con una ricerca. Nel piano Impresa seguiamo noi il caricamento iniziale insieme a chi conosce l'archivio.

Funziona in cantiere, dove la rete prende male?

Il lavoro in cantiere è pensato per essere leggero: si compila la parte descrittiva, si scattano le foto dell'impianto e si raccoglie la firma del committente. Quando la connessione torna disponibile il fascicolo si allinea e in ufficio resta da rileggere, aggiungere lo schema definitivo e stampare. Nessuna installazione particolare: si usa il telefono che avete già.

Se smetto l'abbonamento, che fine fanno i miei documenti?

Restano tuoi. In qualsiasi momento puoi esportare i fascicoli completi in PDF e i dati in foglio di calcolo, con gli allegati organizzati per commessa. La documentazione di impianto va conservata per molti anni e non ha senso che resti prigioniera di un abbonamento: preferiamo che tu rimanga perché lo strumento ti serve, non perché è difficile andarsene.

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Scrivici quali lettere di abilitazione hai in visura, quante dichiarazioni rilasci in un mese normale e dove finiscono adesso: blocco a ricalco, cartella condivisa o scatolone. Ti rispondiamo con una prova pratica sul tuo modulo e non con una presentazione generica. Se hai un archivio storico da recuperare, ti mostriamo come si carica e quanto tempo richiede davvero.

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